Sperone167 - Dalle Periferie al Centro

SPERONE167
SPERONE167

Intervento  NINO CARLOTTA.

Il nuovo murale del pioppese Nino Carlotta ha generato grande entusiasmo nel quartiere Sperone. L’intervento su una parete di sette piani di una palazzina di viale Giuseppe Di Vittorio é stato realizzato tra due luoghi negati alla comunità: il campetto di calcio ridotto ormai ad una pietraia e l’ex Centro Servizi Sociali.

DESIDERIO
Nino Carlotta, 2023
Si chiama così perché in questi 2 anni di attività nel quartiere insieme all’alleanza creativa Sperone167, abbiamo spesso sentito esprimere un desiderio da parte degli abitanti del luogo, quello di avere dipinto su uno dei grandi prospetti di 7 piani il duo comico palermitano Franco e Ciccio.
Ho preso in prestito questi due volti così cari alla gente dalla locandina di Riuscirà l’avvocato Franco Benenato a sconfiggere il suo acerrimo nemico il pretore Ciccio De Ingras?, film del ’71 di Mino Guerrini.
Si chiama così anche perché, a prescindere dalla notorietà dei due volti, essi sono anche e soltanto due persone: una che guarda e si avvicina con desiderio – e un certo timore – a un cardellino, retto con attenzione dall’altra figura. Il cardellino rappresenta l’elemento naturale, un uccello una volta libero e presente nelle campagne del palermitano, ormai purtropppo quasi svanito a causa della violenza dell’essere umano nei confronti dell’ambiente e delle specie che lo popolano, vittima degli incendi, della siccità e della vendita sul mercato nero.
Intorno al tondo che racchiude le tre figure, ho inserito e giocato con questi decori siciliani che fluttuando assumono forme simili ai mandala orientali e che come essi, con la loro forma riconnettono i nostri estremi verso il nostro centro naturale, equilibrandolo.

In occasione del nuovo intervento, l’Alleanza Creativa Sperone167 ha proposto molte iniziative collaterali gratuite, di sport e inclusione, visite e laboratori di educazione ambientale rivolte alle bambine e ai bambini del quartiere – realizzate grazie al supporto dei partner Arces, I Giardinieri della Rosa Nera, Palma Nana, Retake Palermo, SinergieGroup, Palestra Popolare Palermo, Palermo Calcio Popolare.

L’opera è stata inaugurata domenica 19 novembre con il talk Se questo è un muro. Le immagini e la città” moderato dallo storico dell’arte Vito Chiaramonte, interventi di
Anna Ponente (Centro Diaconale “La Noce” Istituto Valdese), Antonella Di Bartolo (I.C.S. “Sperone-Pertini”), Florinda Saieva (Farm Cultural Park), Igor Scalisi Palminteri (Sperone167), Luisa Impastato (Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato), Marcello Faletra (saggista e artista), insieme a momenti di musica e intrattenimento con diversi nomi della scena italiana: Ciccio Chronic, I 4 Gusti, Mario Caminita, Mugghia & Jerry in Radio Curcuma e Tunaman, oltre agli studenti e alle studentesse dell’I.C.S. “Sperone-Pertini”.

Partner di comunicazione: VediPalermo, Ufficio Stampa Lilia Ricca

PARTNERS:

Chi sono le MEDIANERAS

Vanesa Galdeano (architetto) e Analí Chanquía (Laureata in Belle Arti) sono attive da più di 14 anni e da 8 anni producono lavori insieme. Credono che l’arte pubblica non si limiti ad abbellire le città, ma

offra uno spazio condiviso che unisce individui e comunità. Attraverso l’arte pubblica, vogliono alterare il paesaggio urbano e cambiare il modo in cui tipicamente percepiamo gli spazi. Finora, hanno creato arte pubblica insieme in Brasile, Argentina, Bolivia, Messico, Regno Unito, Germania, Austria, Portogallo, Spagna, Thailandia, Australia, Uruguay, Belgio e Canada. Particolarmente care all’alleanza anche per il loro precedente intervento alla 167 di Lecce, “Transition”, la presenza di un

loro muro all’interno dello Sperone di Palermo renderà la connessione tra le due città ancora più forte.

Chi è MASSIMO SIRELLI

Massimo Sirelli, classe ‘81, è un artista italiano. 

Il suo primo approccio alle arti visive è influenzato dal mondo dei graffiti e dalla street art. Attraverso la prospettiva della strada impara a filtrare i linguaggi metropolitani: ogni cosa diventa così ambiente di studio e sperimentazione. Nel suo immaginario creativo gli strumenti e i supporti si mescolano, invertendo spesso la propria funzione: lo strumento diventa supporto e viceversa. 

Suo il progetto AdottaunRobot.com, la prima Casa Adozioni di Robot da compagnia al mondo: robottini orfani del progresso industriale e del consumismo sfrenato trovano il loro cuore e la loro anima attraverso l’opera e la ricerca dell’artista, che li assembla e cerca per loro una nuova “Famiglia”. 

Per SPERONE167 Massimo Sirelli eseguirà un suo intervento nel quartiere  e curerà il laboratorio “Un Robot per amico”, un momento di creatività libera e spontanea, basato sul metodo del gioco e della trasformazione, attraverso la creazione di Robot giocattolo con materiali di recupero e scrittura creativa. 

sperone167-sirelli-streetart
sperone167-demetrio-di-grado

Chi è DEMETRIO DI GRADO

Nato a Palermo nel 1976, Demetrio Di Grado, dopo un trascorso nella cultura Hip Hop dal 1994 al 2000, rimane affascinato dalle arti visive, dedicandosi in particolar modo alla pittura. 

Nella più recente fase della sua produzione Di Grado ha rivoluzionato il suo modo di fare arte, utilizzando il collage come strumento di evasione, temporanea, dal  quotidiano in una continua esplorazione di nuove tecniche di taglio e incastro che nel tempo gli ha permesso di costruire ed affinare la propria cifra stilistica.

Nei suoi lavori la figura è sempre al centro. Volti di uomini, donne, bambini. Sui loro occhi un messaggio che attraversa il tempo fino a raggiungere il nostro presente.  Una provocazione, una riflessione. Occhi che parlano. 

Per SPERONE167 Demetrio Di Grado, già autore di due interventi nel quartiere in occasione della prima tappa, curerà un laboratorio di Collage Art destinato a degli abitanti del quartiere.

Dalle Periferie al Centro
Dalle Periferie al Centro

ARTE

CULTURA

PARTECIPAZIONE

ALLEANZA CREATIVA:

Nino Carlotta

Giulia Briguglia

Dario Castiglione

Gaspare Monte